Reiki, musica e letteratura per valorizzare tempo e spazio

In Cure Palliative e Oncologia anche attività con animali e laboratorio estetico

A cura del gruppo di progetto

 

In Cure Palliative e Oncologia veniamo a contatto con la sofferenza dei malati e dei loro familiari. Come accogliere negli stessi ambienti significati in grado di restituire continuità all’esistenza? Come far sì che vita e malattia non risultino parti separate della persona e si creino vicinanza e coesione affettiva? In questo contesto si inseriscono le attività ‘diversionali’, realizzate in partnership con Iom-Istituto Oncologico Mantovano e intese come strumento di cura. Sono tecniche che partono da un’ipotesi comune: la modificazione dello stato psicologico può ripercuotersi positivamente sullo stato organico. Le finalità sono diverse: esercitare un effetto rilassante e riequilibrante; accrescere la consapevolezza della propria realtà; favorire un distacco emotivo da situazioni stressanti, controllando l’ansia; agevolare la comunicazione e la relazione tra malati e operatori. Il progetto intende proporre uno spazio interattivo che valorizzi tempo e spazio, coinvolgendo malati, familiari, operatori, volontari e  professionisti. Si punta inoltre a elaborare un protocollo di ricerca collegato alle attività assistite con animali.

LE ATTIVITÁ PROPOSTE

Musicoterapia Il musico terapista propone musiche in grado di attivare processi emotivi tra cui il ricordo, l’attesa e la nostalgia attraverso strumenti di facile uso. Il suono ha il potere di entrare in contatto con i centri nervosi provocando reazioni muscolari, cardiache, respiratorie, ormonali, con evidenti ricadute sul piano emozionale. A integrazione di quest’attività, in collaborazione con il Conservatorio Lucio Campiani di Mantova, nel progetto denominato ‘I Concerti del Martedì’, allievi e maestri propongono brani musicali di repertorio classico e non.

Reiki Antichissima tecnica di riequilibrio energetico riscoperta ed elaborata dallo studioso giapponese Mikao Usui intorno al 1920. Permette di attingere all’energia universale per riequilibrare quella soggettiva, sciogliendo blocchi, colmando carenze, disperdendo eccessi.

Attività assistita con animali (AAA) Il progetto è orientato alla promozione della qualità di vita dei malati ricoverati in hospice. Zoe, Zara e Tito, assieme al conduttore esperto, si dirigono verso le stanze di degenza per incontrare i malati. Tra gli effetti più immediati l’evocazione di ricordi positivi legati agli animali domestici. Accarezzare e coccolare un animale migliora l’umore e allevia ansia e angoscia, provocando sollievo dalla tristezza e dalla sofferenza psicologica.

Laboratorio estetico La malattia oncologica ponga la persona di fronte a gravi problemi di natura fisica e psicologica. Diventa fondamentale mantenere un buon livello di autostima perché la persona possa ricostruire una propria identità personale a seguito del danno subito. Per le donne importante trovare o ritrovare la propria immagine, non rinunciare alla propria femminilità, vivere la quotidianità senza sentirsi diverse. Il laboratorio fornisce informazioni, servizi e consigli pratici per migliorare la cura della pelle, il trucco e la capigliatura. È gestito da due estetiste.

I Tè letterari In collaborazione con la Compagnia della Lettura di Festivaletteratura verrà introdotta prossimamente quest’attività che prevede la lettura di alcuni testi scelti insieme ai malati e alle loro famiglie, accompagnando l’esperienza con il gesto del tè. La parola scritta e letta incarna e incontra così storie, vissuti, relazioni ed emozioni.

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