La vocazione dei Punti di Contatto: gli operatori si mettono a servizio del cittadino

A Mantova, Asola, Bozzolo, Goito, Castiglione delle Stiviere, Suzzara e Viadana sportelli multifunzione nello spirito di integrazione della riforma e con l’utente al centro dei percorsi

di Anna Bonini
Direttore Struttura Gestione Amministrativa Servizi Socio Sanitari ASST di Mantova

 

Nell’Azienda socio sanitaria territoriale di Mantova si sono riunite le attività amministrative, in precedenza divise tra Azienda Ospedaliera e ASL. Unire, nella nostra organizzazione, non significa sommare ma integrare; questo perché le nostre attività sono realizzate principalmente dalle persone, dal loro lavoro quotidiano e l’esito delle loro azioni non è la quantità di pratiche gestite ma la qualità delle prestazioni che danno ai cittadini.

Ma chi può giudicare il nostro lavoro? Sono le migliaia di persone che cercano nelle strutture dell’ASST una risposta al loro bisogno di salute e di assistenza: sono i cittadini che fanno la fila agli sportelli, che vanno a fare gli esami, che chiedono l’esenzione dal ticket, che vanno per un ricovero o che, da qualche settimana, vanno a firmare il patto di cura per le malattie croniche.

Il percorso di riorganizzazione amministrativa che la nostra Direzione ha intrapreso ha quindi un preciso senso di marcia; non autoreferenziale, non di semplice maquillage, non virtuale; è di forte impatto interno per modificare la percezione esterna.

Con i cittadini cerchiamo un contatto e a loro dobbiamo rivolgerci con tatto. Per questo stiamo realizzando, gradualmente, la rete dei Punti di Contatto sul territorio. La terminologia ha la sua importanza; ad esempio il vecchio CUP era il Centro Unico Prenotazioni; ma oggi i canali di prenotazione si sono moltiplicati, il numero verde telefonico, internet, le farmacie, i centri servizi per i malati cronici, le segreterie dei reparti. Magari tra un po’ lo faremo con lo smartphone. E che dire degli uffici Scelta e Revoca? L’abitudine ci porta a identificarli come lo sportello dell’ASL: ma non è più così da quasi tre anni. Allora il nome deve rappresentare la nostra vocazione, il nostro essere al servizio.

Con le nuove tecnologie e con operatori formati e competenti potremo dare in ognuno dei Punti di Contatto una pluralità di risposte: potrò prenotare una visita specialistica, ma anche la patente; potrò fare la scelta del medico ma anche pagare un ticket; e ai punti nascita degli Ospedali fare la scelta del pediatra e prenotare le vaccinazioni.

I Punti di Contatto già esistono e in questi mesi stiamo migliorando la loro accessibilità e visibilità: a Mantova in Ospedale, in via Trento, a Pieve e a Ostiglia, ad Asola, a Bozzolo e a Goito, a Castiglione delle Stiviere, a Suzzara e a Viadana. È un cambiamento forte per gli operatori che lavorano in questi settori di frontiera; serve disponibilità, voglia di sperimentare e di rischiare.

Quindi: forza e buon lavoro a tutti coloro che aiuteranno a far crescere la Rete dei Punti di Contatto di ASST Mantova.

 

Nella fotografia la nuova accettazione dell’ospedale di Mantova
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