Un anno alla Direzione di ASST: tempo di bilanci

di Raffaello Stradoni
Direttore Generale dell’ASST di Mantova

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno ritengo opportuno in questo breve editoriale rendicontare le difficoltà, le prospettive, e i risultati conseguiti in questi primi mesi di attività.

L’ASST di Mantova, al pari di tutte le altre realtà nazionali ed internazionali, è chiamata alla sfida di modificare le modalità di erogazione dell’attività sanitaria per far fronte da un lato ai cambiamenti derivati dal veloce progredire della scienza e delle tecniche utilizzate nella cura delle varie patologie, e ovviamente dei problemi sollevati dalla gestione dei costi che ciò genera, dall’altro dalla mutata composizione demografica della nostra società e del correlato mutamento dei bisogni e delle richieste di tutti noi cittadini.

Un primo problema riguarda la carenza del personale sanitario, in particolare dei medici ma anche, seppur in misura minore, delle altre professioni sanitarie. Pur a fronte di questa difficoltà il 2019 si chiude con risultati discreti: un finanziamento regionale ci ha consentito di assumere a tempo indeterminato 84 professionisti tra medici, infermieri e altri operatori sanitari e amministrativi. Al contempo, sono state avviate sette procedure selettive. Sempre da Regione Lombardia, nell’ambito del programma straordinario di investimenti in Sanità, l’ASST di Mantova ha ottenuto oltre 4 milioni e 500mila euro destinati all’acquisto di una nuova Tac per l’ospedale di Pieve di Coriano, all’adeguamento del sistema antincendio del Carlo Poma, alla digitalizzazione e alla manutenzione delle apparecchiature.

Sempre per mantenere l’Azienda al top della qualità erogata stiamo continuando ad investire in edilizia ed in tecnologia.

A giugno abbiamo inaugurato l’acceleratore lineare della Radioterapia, che permette trattamenti estremamente precisi, con notevole risparmio dei tessuti limitrofi al tumore e conseguente migliore tollerabilità per i pazienti.

A novembre abbiamo tagliato il nastro alla nuova sede della struttura di Neonatologia, Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Neonatale, che ha visto una riqualificazione complessiva secondo le concezioni più moderne e che offrirà maggiore comfort a familiari e pazienti, in un’ottica di umanizzazione delle cure e dei luoghi di cura.

Forti investimenti sono stati anche effettuati in campo informatico sia per il miglioramento della sicurezza che per la predisposizione di nuovi programmi ed infine per l’ammodernamento delle reti di comunicazione. Tutte queste attività proseguiranno anche nel 2020 sempre seguendo le direttive della politica sanitaria di Regione Lombardia.

Auguro a tutti buone feste.

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