Iom, un filo rosso lungo 30 anni per cucire storie e relazioni nel nome della solidarietà

L’istituto Oncologico Mantovano celebra la sua lunga attività tra formazione dei professionisti, donazioni e presenza al fianco di malati e famiglie

di Elena Miglioli
Direttore Mantova Salute

 

C’è un filo rosso che intreccia le storie dei pazienti e dei loro familiari a quelle dei volontari di Iom-Istituto Oncologico Mantovano. Il filo dell’accoglienza, dell’ascolto, dell’accompagnamento che unisce il passato al presente e si proietta verso il futuro. Un filo di speranza lungo 30 anni, perché questo è l’anniversario che nel 2019 l’associazione mantovana festeggia. Lo fa con un calendario di eventi in programma fra settembre e ottobre, inaugurati dalla mostra che porta appunto il titolo ‘I fili rossi. Una collana di storie cucite con amore’.

La nostra forza – racconta Attilio Anserini, storico presidente di Iom – sono i volontari, una presenza quotidiana sempre più intensa. Oggi se ne contano 72 attivi nei reparti di Oncologia e Cure Palliative, debitamente formati per l’opera delicata che svolgono. L’avvento delle Cure Palliative, nel 2008, è stato un evento cardine nella storia del nostro istituto. Preceduto, però, da esperienze già molto significative: il Centro d’ascolto nel 2000 e un progetto pilota di dimissioni protette, con la collaborazione del Posto delle Fragole. Prima ancora, erano state attivate borse di studio per medici dell’Oncologia, alcuni dei quali sono tuttora nell’équipe della struttura”.

Quello della formazione è uno dei filoni più significativi dell’attività di Iom, che durante la sua lunga vita si è evoluto, di pari passo con i cambiamenti della sanità e delle sue esigenze. Come spiega Paola Aleotti, psicologa dell’associazione che si dedica a malati e caregiver: “Innanzitutto si è visto un radicamento in azienda e una valorizzazione della figura del volontario, sempre più integrato con i professionisti. Siamo d’aiuto a questi ultimi non solo nella relazione con i pazienti, ma anche fornendo loro un supporto pratico nel loro lavoro quotidiano. Tra le esperienze più appaganti la creazione del Laboratorio estetico, che oggi ha sede all’interno della struttura di Oncologia e che grazie a personale qualificato accompagna le donne lungo il difficile cammino delle terapie oncologiche, aiutandole a recuperare un’immagine positiva di sé”.

Oltre alla formazione e all’inserimento vero e proprio del personale l’Istituto Oncologico Mantovano, contando sulla generosità della comunità locale, ha donato svariate attrezzature, presidi, automobili ad ASST Mantova. Un apporto considerevole, se si considera che dal 2005 a oggi il valore delle donazioni ammonta a 1 milione e 580mila euro.

Per spegnere le 30 candeline di Iom si è pensato a un programma di iniziative che intendono celebrare anche lo sforzo di sensibilizzazione verso la cittadinanza, le istituzioni e le principali realtà culturali di Mantova, in particolare sul fronte delle Cure Palliative. Quel filo rosso per cucire anche relazioni profonde, che sostengono le persone nella sofferenza. Un filo che non si deve mai spezzare.

Lo dice Luciano Lanza, consigliere dell’associazione, parlando della necessità di un rilancio: “Il senso delle nostre celebrazioni è anche questo. L’opera del volontario si muove in un cammino di cambiamento e, nonostante la nostra presenza ormai consolidata, abbiamo ancora bisogno di radicarci sul territorio, presentandoci a chi non ci conosce. Per questo, a partire dai mesi autunnali, organizzeremo uscite in tutta la provincia, in sinergia con le istituzioni locali e i medici di medicina generale”.

 

IL PROGRAMMA DEL TRENTENNALE DI IOM

4 settembre, ore 18
I fili rossi. Una collana di storie cucite con amore
Inaugurazione mostra
Via Oberdan 16, Mantova
Partecipa Matilde Cesaro

4 – 8 settembre
I fili rossi. Una collana di storie cucite con amore
Mostra
Via Oberdan 16, Mantova

6 settembre, ore 21
La musica delle parole
Giardini di via Oberdan 16, Mantova
Partecipa Diego Fusari (voce narrante), Carlo Cantini (violino).
Musiche di Stefano Gueresi

7 settembre
Al Festivaletteratura incontro con Michela Marzano

26 ottobre ore 8.30
Il Tempo delle Storie
Convegno
Auditorium Conservatorio Lucio Campiani
Via della Conciliazione 33, Mantova​

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